
TRAMA:
(Dall'ultima di copertina)
Sei anni fa ebbi un incidente col mio aeroplano nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me né un meccanico, né dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era una questione di vita o di morte, perché avevo acqua da bere solo per una settimana … potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all’alba da una strana vocetta: “ Mi disegni, per favore, una pecora?” … E fu così che feci la conoscenza del piccolo principe.
Sei anni fa ebbi un incidente col mio aeroplano nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me né un meccanico, né dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era una questione di vita o di morte, perché avevo acqua da bere solo per una settimana … potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all’alba da una strana vocetta: “ Mi disegni, per favore, una pecora?” … E fu così che feci la conoscenza del piccolo principe.
Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
(Ma pochi di essi se ne ricordano.)
PENSIERI:
Un libro che non c’è bisogno di presentare … chi non conosce la storia del piccolo principe, il bambino biondo che vive in un mondo talmente piccolo che un baobab troppo cresciuto sarebbe bastato a distruggere? Chi non si è imbattuto, almeno una volta, nelle citazioni estrapolate dalle sue pagine?
Un libro che non c’è bisogno di presentare … chi non conosce la storia del piccolo principe, il bambino biondo che vive in un mondo talmente piccolo che un baobab troppo cresciuto sarebbe bastato a distruggere? Chi non si è imbattuto, almeno una volta, nelle citazioni estrapolate dalle sue pagine?
Il piccolo principe, fa parte di quella categoria di libri che non basta leggere, perché non è solo la narrazione di un evento, ma un continuo insegnamento. Molte delle sue parti sono perfetti punti di partenza per riflettere, per farsi un esame di coscienza.
Come restare indifferenti alla volpe che svela un grande segreto al bambino “ Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi” , dopo avergli spiegato perché la sua rosa è diversa dalle altre? In questo libro vi è anche la descrizione più veritiera e profonda, a mio avviso, dell’amore. E’ il tempo che dedichiamo agli altri, che li rende importanti. Mentre consoliamo, accudiamo, vezzeggiamo o anche rimproveriamo qualcuno, ci prendiamo cura di lui … dedichiamo ad un altro il nostro tempo (ciò che è invisibile) e ne diventiamo responsabili. Ecco perché la rosa era importante per il piccolo principe.
Ho conosciuto questo libro quando ero ancora bambina e adoravo leggerlo,era, per me, una favola bellissima … mi ha accompagnato durante l’adolescenza, rivelando la profondità di certe sue parti, man mano che, crescendo, scoprivo chi ero e, soprattutto, chi volevo essere. Ancora adesso mi fa compagnia, come monito, perché non voglio essere una di quei “grandi” che dimenticano di essere stati bambini.
Questo è un libro che consiglio davvero a tutti, perché è semplice, disarmante e profondo … perché mi auguro che ognuno di noi, non dimentichi come essere felice, come giocare, sognare, come amare e, soprattutto, che queste cose sono gratis. Nulla di ciò che possiamo comprare ci può dare queste emozioni, perché devono essere create da noi … dal nostro cuore, e dalla nostra mente che non deve abbandonare i sogni. Possiamo crescere, divenire responsabili, affrontare le prove della vita con maturità, anche se conserviamo dentro di noi il bambino che eravamo.
Io lo sto facendo.

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